a. patrimonio pubblico e privato

Il governo della città poggia anche sul buon governo del patrimonio pubblico, dalle sedi istituzionali alle proprietà immobiliari del Comune, dagli edifici e monumenti storici al patrimonio ambientale.
Molto abbiamo fatto negli ultimi anni (si pensi alla integrale eliminazione dell’amianto dagli edifici pubblici, alla riqualificazione di edifici pubblici quali ex tribunale ed ex caserma dei carabinieri per uffici che ci hanno permesso di risparmiare sugli affitti passivi, alla straordinaria manutenzione del museo e del municipio) ma resta ancora molto da fare, sia nelle sedi comunali che nei beni storici di particolare prestigio, sia nelle case coloniche che, per la loro vetustà, sono ormai del tutto inagibili e quindi non utilizzabili, nemmeno per finalità sociali. Per queste pensare ad un progetto specifico di parziale dismissione per finanziare il restauro delle rimanenti.
Positivo è stato il lavoro intrapreso con le Associazioni Agricole per incentivare la conduzione dei terreni agricoli comunali da parte di giovani imprenditori, soprattutto per progetti di coltivazione biologica.
Interventi di straordinaria manutenzione vanno programmati anche per i numerosi immobili concessi in comodato alle varie Associazioni, al fine di mantenere in efficienza il Patrimonio Comunale, adeguandoli anche alle vigenti norme di sicurezza.
Anche il patrimonio edilizio privato, attraverso le norme di PRG, va indirizzato verso la riqualificazione e l’efficientamento.

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