e. azienda servizi

’azienda di servizi ASET è un ottimo esempio di politiche industriali pubbliche locali e la scelta fatta alla fine degli anni novanta si è rivelata via via sempre più convincente, fino al recentissimo passaggio della gestione del verde pubblico dal Comune all’azienda. E’ lo strumento indispensabile per garantire ai cittadini servizi efficienti con costi giusti e liberi da dinamiche speculative.
Si tratta di un patrimonio che intendiamo mantenere saldamente in mani pubbliche anche in futuro, sia il patrimonio che le reti. Quindi la proprietà non è in discussione. Altro tema è invece la possibile collaborazione con altre aziende per la realizzazione di impianti che la legge o l’autorità d’ambito impone per la gestione di attività e servizi per i quali si richiede, anche per ragioni economiche e industriali, un bacino di utenza assai più ampio dei territori serviti dalle singole aziende e dello stesso territorio d’ambito (vedi impianto di cremazione, TMB o digestore anaerobico).
In questi casi la collaborazione è necessaria, anche al fine di abbattere i costi ed eliminare quello che potremmo chiamare oggi il turismo dei rifiuti. Un conto è la proprietà dell’azienda, un conto sono le politiche industriali che l’azienda deve sviluppare per crescere ed essere sempre più vicina alle esigenze dei cittadini e dell’ambiente.

Servizio idrico
La stragrande maggioranza degli abitanti di Fano e Pesaro utilizza le acque del Metauro. Per superare le contingenti difficoltà derivanti, soprattutto d’estate, dalla scarsità delle risorse idriche, un recente incontro tra gestori (Aset e Marche Multiservizi), Aato, Enel e Provincia ha valutato l’opportunità di creare maggiori scorte svuotando gli invasi (Furlo, Tavernelle) dalle ghiaie e dai limi accumulatisi dei decenni. Un’altra possibilità è quella di mettere in produzione due pozzi in località S. Anna. Aset ha poi in programma la realizzazione di un impianto ad osmosi inversa. Continuare gli investimenti per l’estensione e l’efficientamento delle reti.
Il tema delle tariffe va attentamente approfondito per la maggiore rispondenza possibile tra consumi reali e costo finale dell’acqua per il cittadino, anche in ragione di una attenta equità sociale.

Igiene urbana
Le tariffe del settore presentano nuove modalità che vanno comprese e spiegate. Va ulteriormente ampliata la raccolta differenziata anche se c’è un limite strutturale sul riuso dei materiali (carta, banda stagnata, vetro, plastica) da tener presente. La discarica ha una buona gestione e vogliamo conservarla in vita ancora a lungo, utilizzandola solo per le esigenze dei comuni soci.
Quanto all’umido abbiamo una buona gestione ma spendiamo molto per lo smaltimento, fuori regione, come del resto altre aziende del territorio.
Il consiglio comunale, quando ha approvato la fusione e la nascita della nuova Aset, ha approvato anche il piano industriale che prevede la realizzazione di un impianto di digestore anaerobico. La sua localizzazione verrà decisa in ragione di un solido piano industriale. Un recente studio affidato a Nomisma, ha simulato alcune ipotesi ma ha suggerito che per questo tipo di impianto serve un bacino di utenza più grande del territorio d’ambito. La sua localizzazione sarà pertanto discussa dialogando e accordandosi con altre aziende marchigiane. Tuttavia l’impianto va fatto. Non solo perché serve per contenere i costi, ma anche per non perdere finanziamenti europei.

Farmacie
Aset è il più grande gestore di farmacie comunali delle Marche e attraverso le farmacie è in grado di erogare sempre maggiori servizi ai cittadini.

Pubblica illuminazione
Buona la gestione. Va completato per tutta rete l’efficientamento degli impianti e la sostituzione delle lampade.

Aset entrate
La società resta aperta. Ora opera, in via temporanea, la società Andreani che è subentrata all’ex socio Duomo gpa.
La gestione pubblica della riscossione dei tributi resta un nostro obiettivo che tuttavia dovrà misurarsi con le modalità ed i tempi necessari per la creazione del know how richiesto e del personale qualificato, fino ad oggi assicurato dal partner industriale privato.

Fogne e depurazione
Siamo la città che depura quasi il 100% delle acque reflue. Abbiamo festeggiato i 40 anni del depuratore, grazie alla lungimiranza degli amministratori di allora. Anche in questo settore vanno continuati gli investimenti nell’efficientamento delle reti.

Verde pubblico
La gestione del settore, appena avviata, ha già dato prova di dinamismo ed efficacia. Ciò consentirà di mettere meglio a punto l’organizzazione del servizio e di rispondere appieno alle aspettative dei cittadini e di dare alla città un’immagine sempre bella e curata.
Sorveglieremo affinché il servizio risponda sempre meglio alle esigenze dei cittadini e contribuisca a fare bella la città.

Gas
Aset è socia della società di distribuzione e le cose vanno abbastanza bene. Quanto alle reti vanno portati avanti progetti di estensione e miglioramento delle reti.

In prospettiva ASET potrebbe diventare una vera e propria Agenzia per l’ambiente, un braccio operativo che collabora strettamente con il comune in una strategia unitaria e condivisa sui temi ambientali. Per questo potrebbe essere utile una “cabina di regia” politica e tecnica.
In questa ottica ASET potrebbe anche sviluppare funzioni e servizi nuovi, non offerti da altre aziende simili sul territorio, e proporsi anche su territori diversi da quelli di attuale competenza.

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