f. ambiente

su più livelli: dalle grandi scelte della politica internazionale a quelle di governo nazionale, dall’impegno di ogni singolo cittadino a quello dell’amministrazione comunale.
Negli ultimi cinque anni abbiamo liberato Fano dall’amianto e aumentato la raccolta differenziata portandola alla percentuale record del 75%.
È un primo importante passo che ha visto l’ambiente al centro delle azioni della pubblica amministrazione. Ma possiamo e vogliamo fare di più perché l’ambiente urbano è fattore determinante dello sviluppo della città.
Non a caso l’amministrazione ha già sottoscritto il Patto dei sindaci, la rete europea di città impegnate sull’ambiente, ed ha già approvato il PAESC (piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima) che guiderà le azioni dei prossimi anni.
Mettendo l’ambiente al centro delle strategie delle nostre politiche urbane possiamo creare grandi opportunità di sviluppo sociale ed economico. In tal senso il potenziamento dell’attività di progettazione europea potrà concorrere al miglioramento delle performance ambientali.
Intendiamo promuovere lo sviluppo dell’economia circolare, basata sull’applicazione – ad ogni livello – dei concetti di prevenzione, riuso, riciclo (comunemente riciclaggio), recupero di materia. E’ un valore aggiunto per l’ambiente, dà nuove opportunità di crescita e di lavoro, con possibilità di risparmio per le imprese.
Intendiamo inoltre:
– attuare il progetto, già avviato, per la realizzazione della vasca di prima pioggia del Torrente Arzilla, garantendo il risanamento ambientale del corso d’acqua e la qualità delle acque di balneazione di Lido e Arzilla;
– realizzare contratto di fiume per il Fiume Metauro e il Torrente Arzilla;
– completare la realizzazione del nuovo Parco Urbano;
– favorire l’efficientamento energetico degli immobili, dando attuazione al PAESC.
– dimezzare i giorni di superamento dei livelli di inquinamento dell’aria;
– ridurre del 50% delle emissioni del CO2 al 2030 attraverso la riqualificazione edilizia degli edifici e degli impianti pubblici. Approvare il regolamento edilizio di sostenibilità;
Il rispetto e la tutela degli animali sono misura della civiltà di una comunità.
E’ importante dotare ogni quartiere di uno sgambatoio pubblico e sviluppare progetti di formazione e informazione per il benessere animale

Un altro aspetto importante delle politiche ambientali riguarda il settore della produzione agricola biologica. In tal senso vanno valorizzate le esperienze imprenditoriali che hanno investito sull’agricoltura biologica, sostenendo e sviluppando un modello di produzione che evita lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, in particolare del suolo, dell’acqua e dell’aria. In tale direzione vanno sviluppate azioni per ridurre l’uso dei pesticidi, ampliare le aree di produzione biologica, sviluppare mercati di prodotti a km 0, incrementare gli orti sociali di quartiere.

Programma